Intermediari del credito – ancora in crescita il numero degli iscritti agli elenchi

È aumentato nel primo semestre dell’anno il numero degli iscritti agli Elenchi di Agenti e Mediatori: 238 unità in più, al netto delle cancellazioni.

Continuano a crescere anche i collaboratori che arrivano a quota 18.378 con un incremento nel semestre di 1.069 unità, di cui quasi il 50% nel settore della mediazione creditizia (+520).

Complessivamente risultano iscritti negli Elenchi, ad oggi, 8.504 unità.

Un dato sicuramente interessante, in quanto permette di comprendere la centralità di questa figura professionale nel tessuto economico del nostro paese.

L’OAM

Proprio sul tema dei collaboratori l’OAM è intervenuto con una comunicazione al mercato.

È stato chiarito, infatti, che tutti gli iscritti negli Elenchi, compresi gli Agenti in attività finanziaria, dovranno garantire che i propri dipendenti e collaboratori a contatto con il pubblico cooperino con l’Organismo, anche ricorrendo ad apposite clausole contrattuali.

La Comunicazione, che segue la pubblicazione delle linee Guida sui controlli interni previsti per le società di mediazione creditizia, sottolinea l’esigenza dell’OAM di:

“garantire il corretto e tempestivo esercizio dei controlli rispetto agli adempimenti che direttamente riguardano anche i collaboratori e dipendenti dei soggetti iscritti”.

Approfondimento 

Tornando ai dati del primo semestre, anche il numero dei mandati al 30 giugno 2021 comunicati dagli Agenti iscritti confermano la vitalità del settore.

In tutto 27.853 con un aumento rispetto all’inizio dell’anno di 953 unità (+3,5%).

Un’ulteriore conferma viene dalla partecipazione alle Prove d’Esame e Valutative, alle quali hanno partecipato, rispettivamente 1.024 e 2.182 soggetti. 

In riduzione gli iscritti ai Registri

Risultano, invece, diminuiti gli iscritti ai Registri degli operatori Compro Oro e dei Cambiavalute: i primi si sono attestati a 3.755 unità, con una riduzione di 127 soggetti.

I secondi, invece, colpiti dal crollo del turismo dovuto alla pandemia, sono 95, con una diminuzione di 5 unità.

Alla luce di questi dati, quindi, è chiaro che investire in questo settore professionale, significa entrare in un mercato di domanda.

Al fine di risollevare l’economia del nostro paese, infatti, gli intermediari finanziari e del credito, sono figure chiave.

Allo stesso tempo, è importante investire nella formazione continua, per poter sempre essere aggiornati sui bisogni del mercato attuale.

Di seguito, i nostro corsi di aggiornamento OAM.

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