Formazione professionale 

(art. 86 e ss. del Reg. IVASS n. 40/2018

Ai sensi dell’art. 86 del Regolamento IVASS n. 40/2018 sono tenuti all’obbligo di formazione professionale iniziale delle 60h:

  • gli addetti all’attività di distribuzione al di fuori dei locali dell’intermediario per il quale operano, ai fini dell’iscrizione nella sezione E del Registro;
  • i produttori diretti delle imprese di assicurazione, ai fini dell’iscrizione nella sezione C del Registro;
  • gli intermediari assicurativi a titolo accessorio, ai fini dell’iscrizione delle sezioni E o F del Registro;
  • gli addetti all’attività di distribuzione all’interno dei locali in cui l’intermediario opera, nonché gli addetti dei call center dell’intermediario, prima di intraprendere l’attività;
  • i dipendenti delle imprese direttamente coinvolti nell’attività di distribuzione assicurativa o riassicurativa, nonché gli addetti dei call center delle imprese, prima di intraprendere l’attività.

La formazione professionale consiste nella partecipazione, nei 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda di iscrizione o dell’inizio dell’attività, a corsi di durata non inferiore a 60 ore, svolti in aula o con le modalità equivalenti (videoconferenza, webinar, e-learning).

Le imprese e gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del Registro impartiscono direttamente ovvero organizzano, avvalendosi di soggetti formatori aventi i requisiti di cui all’articolo 96 commi 1 e 2 del Reg. 40/2018, i corsi di formazione:

  • per i produttori diretti da iscrivere o iscritti nella sezione C del Registro;
  • per gli intermediari a titolo accessorio da iscrivere o iscritti nella sezione F del Registro, per i relativi addetti operanti all’interno dei locali e i collaboratori iscritti nella sezione E;
  • per i dipendenti di imprese direttamente coinvolti nell’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa e per gli addetti dei call center.

I corsi di formazione si concludono con lo svolgimento di un test in aula di verifica delle conoscenze acquisite, all’esito positivo del quale è rilasciato al partecipante un attestato, anche in formato digitale.

Sono ammessi a sostenere il test di verifica, articolato in un questionario a scelta multipla e risposta singola, soltanto coloro che dimostrino di aver frequentato interamente il numero di ore previste per il corso.

Il test di verifica dei corsi di formazione professionale è effettuato esclusivamente in aula.

N.B. Come stabilito dall’IVASS nelle prime misure a favore degli operatori del settore assicurativo a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid19, pubblicate il 18/03/2020, in deroga alle precedenti disposizioni che richiedevano la presenza in aula, il test di verifica finale dei corsi di formazione professionale si svolge a distanza tramite pc, in orario libero fino a diverse indicazioni da parte dell’IVASS.

Nell’esecuzione del test non è consentito l’ausilio di alcun supporto cartaceo e/o elettronico, né l’utilizzo di telefoni cellulari.
Il test si intende superato dai candidati che abbiano risposto correttamente al sessanta per cento (60%) dei quesiti proposti.

La formazione professionale acquisita rimane valida ai fini della reiscrizione nelle sezioni C, E o F del Registro o della ripresa dell’attività, se l’inattività non si protrae per oltre cinque anni.


Aggiornamento professionale

(art. 89 del Reg. IVASS n. 40/2018)

Ai sensi dell’art. 86 del Regolamento IVASS n. 40/2018 sono tenuti all’obbligo di aggiornamento professionale annuale:

  • le persone fisiche iscritte nelle sezioni A o B del Registro;
  • gli addetti all’attività di distribuzione al di fuori dei locali dell’intermediario per il quale operano, ai fini dell’iscrizione nella sezione E del Registro;
  • i produttori diretti delle imprese di assicurazione, ai fini dell’iscrizione nella sezione C del Registro;
  • gli intermediari assicurativi a titolo accessorio, ai fini dell’iscrizione delle sezioni E o F del Registro;
  • gli addetti all’attività di distribuzione all’interno dei locali in cui l’intermediario opera, nonché gli addetti dei call center dell’intermediario, prima di intraprendere l’attività;
  • i dipendenti delle imprese direttamente coinvolti nell’attività di distribuzione assicurativa o riassicurativa, nonché gli addetti dei call center delle imprese, prima di intraprendere l’attività.

L’aggiornamento è volto ad approfondire le proprie competenze e ad acquisire nuove conoscenze in base agli aggiornamenti normativi ed è svolto annualmente, a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di iscrizione nel Registro o a quello di inizio dell’attività di distribuzione.

L’aggiornamento consiste nella partecipazione a corsi di 30h, fruibili anche con modalità equivalenti (e-learning, webinar…).

Le imprese e gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del Registro impartiscono direttamente ovvero organizzano, avvalendosi di soggetti formatori aventi i requisiti di cui all’articolo 96 commi 1 e 2 del Reg. 40/2018, i corsi di aggiornamento annuale:

  • per i produttori diretti da iscrivere o iscritti nella sezione C del Registro;
  • per gli intermediari a titolo accessorio da iscrivere o iscritti nella sezione F del Registro, per i relativi addetti operanti all’interno dei locali e i collaboratori iscritti nella sezione E;
  • per i dipendenti di imprese direttamente coinvolti nell’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa e per gli addetti dei call center.

Per gli intermediari assicurativi a titolo accessorio iscritti nella sezione E del Registro e per i relativi addetti all’attività di distribuzione operanti all’interno dei locali, l’aggiornamento professionale consiste nella partecipazione a corsi di durata non inferiore a 15 ore annuali.

I corsi di aggiornamento professionale si concludono con lo svolgimento di un test di verifica delle conoscenze acquisite, all’esito positivo del quale è rilasciato al partecipante un attestato.

Gli obblighi di aggiornamento professionale sono sospesi per:

  • gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o F del Registro, temporaneamente non operanti a titolo individuale ovvero tramite società iscritte nelle medesime sezioni, che abbiano provveduto a dare comunicazione dell’inizio del periodo di inoperatività;
  • i soggetti di cui all’articolo 86, comma 2, per i quali ricorra una delle seguenti cause di impedimento:
    • gravidanza dall’inizio del terzo mese precedente la data prevista per il parto, sino ad un anno successivo alla data del parto stesso, salvi esoneri ulteriori per comprovate ragioni di salute, nonché per l’adempimento dei doveri collegati alla paternità o alla maternità in presenza di figli minori;
    • grave malattia o infortunio, limitatamente alla durata dell’impedimento;
  • gli addetti all’attività di distribuzione all’interno dei locali degli intermediari iscritti nelle sezioni A, B, D, E o F del Registro, gli addetti dei call center e i dipendenti delle imprese, che non svolgono temporaneamente attività di distribuzione in quanto assenti continuativamente per oltre 6 mesi per cause diverse da quelle di gravidanza o malattia o infortunio viste al punto precedente o destinati ad altro incarico.

Prima della ripresa dell’attività, ai fini dell’assolvimento degli obblighi di aggiornamento professionale, i soggetti di cui al comma 6 effettuano un aggiornamento professionale non inferiore a 30 ore, ovvero a 15 ore per gli intermediari a titolo accessorio iscritti nella sezione E e per i relativi addetti all’attività di distribuzione operanti all’interno dei locali. Se l’attività riprende nello stesso anno, ovvero nell’anno successivo alla sospensione, restano valide le ore eventualmente effettuate prima della sospensione. I nuovi obblighi di aggiornamento professionale decorrono a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di ripresa dell’attività.