Agenti in attività finanziaria – quali sono i requisiti?

Una panoramica dei requisiti per diventare Agenti in attività finanziaria. L’agente in attività finanziaria è un professionista del credito, cioè un soggetto che si occupa direttamente di promuovere e concludere contratti di finanziamento presso i clienti.

Di cosa si occupa l’agente in attività finanziaria?

Gestisce il processo di ottenimento di un finanziamento, intrattenendo quindi rapporti con il cliente, al quale effettua la consulenza e vende il prodotto, supportandolo in tutte le fasi del processo come ad esempio verificando la fattibilità preliminare della richiesta e, l’ente che eroga il finanziamento, distribuendone i prodotti e curando la relazione diretta con il cliente durante la fase commerciale, di consulenza e collocamento del prodotto.

Come opera l’agente in attività finanziaria?

L’agente in attività finanziaria non svolge questa attività in autonomia ma lo fa su mandato diretto di banche, intermediari finanziari, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica o Poste Italiane.

In assenza di mandato, l’agente non può quindi distribuire alcun tipo di prodotto finanziario.

Altro requisito fondamentale per esercitare l’attività è l’iscrizione al Registro OAM, l’organismo che si occupa di regolare la vita professionale degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

Quali sono i principali requisiti per diventare agente in attività finanziaria?

Per iscriversi nell’Elenco degli Agenti in attività finanziaria le persone fisiche devono possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno stato UE o di uno stato diverso secondo le disposizioni dell’art. 2 del D.Lgs. n. 286/1998;
  • domicilio in Italia;
  • possesso dei requisiti di onorabilità ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 141/2010;
  • titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di un corso di durata quinquennale ovvero quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge.

Inoltre per l’iscrizione all’OAM è necessario effettuare un corso di formazione professionale della durata di almeno 10 ore, fruibile anche nelle modalità equivalenti (e-learning, webinar…), e superare la prova d’esame indetta dall’Istituto.

Solo al superamento della prova, volta ad accertare il possesso di un’adeguata conoscenza in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecniche, è possibile iscriversi all’OAM e praticare la professione di agente.

L’agente deve svolgere questa attività in via esclusiva.

Possono essere esercitate attività connesse o strumentali a quella principali e quelle definite compatibili dalla normativa. Le attività strumentali sono attività che hanno carattere ausiliario rispetto a quella principale, come ad esempio: studio, ricerca e analisi in materia economica e finanziaria.
Le attività connesse sono le attività accessorie che consentono di sviluppare l’attività principale (informazione commerciale, assunzione di partecipazioni…).

L’agente in attività finanziaria svolge questa attività in regime di monomandato, quindi su mandato di una sola società o di più società ma appartenenti ad un solo gruppo. La normativa prevede comunque che possano essere assunti fino ad un massimo di tre mandati con società diverse a condizione che abbiano ad oggetto prodotti differenti.

Le attività compatibili, e dunque esercitabili, sono le attività di agenzia di assicurazione e quella di promotore finanziario, fermo restando i rispettivi obblighi di iscrizione nel relativo elenco, albo o registro (cfr. art. 17, comma 4-bis, del D.Lgs. n. 141/2010).

La professione di Agente in attività finanziaria è, invece, assolutamente incompatibile con la professione di Mediatore assicurativo (Broker) iscritto nella sezione B o di collaboratore di un Broker iscritto nella sezione E del RUI.


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