La formazione continua come garanzia di professionalità
Nel settore assicurativo, la formazione non è solo un dovere, ma una garanzia di qualità e competenza. Ogni intermediario — agente, broker, subagente o collaboratore — deve mantenere un livello costante di aggiornamento per continuare a operare in conformità con le regole stabilite dall’IVASS.
Un obbligo istituito per tutelare i clienti, assicurare la correttezza dell’attività di intermediazione e garantire che i professionisti restino sempre aggiornati sulle evoluzioni normative e di mercato.
Per comprendere meglio come funziona l’obbligo di aggiornamento, quante ore sono richieste e come gestire correttamente la documentazione formativa, RB Intermediari ha realizzato una guida completa dedicata all’argomento: puoi scaricarla gratuitamente qui.
Cos’è l’aggiornamento IVASS e perché è obbligatorio
L’aggiornamento IVASS rappresenta l’attività formativa che ogni intermediario assicurativo deve svolgere annualmente per mantenere i requisiti professionali richiesti dall’iscrizione al Registro Unico degli Intermediari (RUI).
L’obbligo riguarda tutte le sezioni del registro — A, B, C, D, E ed F — e trova fondamento nel Regolamento IVASS n. 40/2018, che disciplina modalità, durata, argomenti e responsabilità nella gestione della formazione.
L’obiettivo è duplice:
- garantire che gli intermediari mantengano nel tempo competenze adeguate al proprio ruolo e aggiornate rispetto all’evoluzione normativa;
- assicurare la tutela del consumatore, che deve poter contare su professionisti formati, trasparenti e consapevoli.
In altre parole, la formazione continua è un requisito indispensabile per esercitare legalmente la professione e per consolidare la reputazione dell’intermediario nel mercato assicurativo.
A chi si applica l’obbligo di aggiornamento IVASS
L’obbligo di aggiornamento professionale riguarda tutti i soggetti iscritti nel RUI. In particolare:
- gli intermediari iscritti nelle sezioni A e B (agenti e broker) devono garantire la formazione sia per sé stessi che per i propri collaboratori;
- i collaboratori iscritti nella sezione E sono tenuti a completare personalmente l’aggiornamento annuale;
- gli intermediari esteri iscritti nella sezione F devono conformarsi alle stesse disposizioni qualora operino sul territorio italiano.
L’attività formativa deve essere coerente con il ruolo ricoperto e con la tipologia di prodotti intermediati. Ad esempio, chi opera nel ramo vita deve approfondire tematiche relative ai prodotti assicurativi finanziari, mentre chi lavora nel ramo danni dovrà focalizzarsi su aspetti come la gestione dei sinistri e la valutazione dei rischi.
Durata, contenuti e modalità di svolgimento
La durata dell’aggiornamento IVASS varia in base al ruolo ricoperto e alla sezione del RUI in cui si è iscritti.
Il Regolamento IVASS n. 40/2018 prevede infatti che ogni intermediario — agente, broker o collaboratore — svolga un numero di ore proporzionato alle proprie funzioni e alla tipologia di attività esercitata.
In linea generale, gli iscritti alle sezioni A e B ed E (agenti e broker) devono completare almeno 30 ore di aggiornamento annuale, mentre per gli intermediari assicurativi a titolo accessorio iscritti nella sezione E del Registro e per i relativi addetti all’attività di distribuzione operanti all’interno dei locali, la formazione può avere una durata inferiore, purché adeguata e coerente con le responsabilità operative.
Le ore possono essere distribuite liberamente nel corso dell’anno, ma devono essere documentate e tracciabili.
Contenuti
I corsi devono riguardare materie coerenti con l’attività professionale svolta, come:
- normativa di settore e regolamentazione IVASS;
- disciplina della trasparenza e tutela del consumatore;
- caratteristiche tecniche dei prodotti assicurativi;
- gestione dei sinistri e analisi dei rischi;
- principi di etica e deontologia professionale;
- digitalizzazione e strumenti tecnologici applicati al settore assicurativo.
Ogni percorso formativo deve essere aggiornato alle disposizioni vigenti e svolto da enti o società che garantiscano conformità ai requisiti stabiliti dall’Istituto di Vigilanza.
Modalità
Le ore di aggiornamento possono essere svolte:
- in aula;
- in modalità FAD (formazione a distanza), tramite piattaforme e-learning conformi alle specifiche IVASS;
- oppure con formazione mista, che combina sessioni online e momenti di verifica in presenza.
L’importante è che ogni attività sia verificabile, tracciabile e dotata di test di apprendimento finale, necessario per il rilascio dell’attestato.
Chi è responsabile della formazione
La responsabilità dell’aggiornamento professionale varia in base alla posizione dell’intermediario:
- per gli iscritti alle sezioni A e B, la responsabilità ricade sull’intermediario stesso, che deve assicurarsi che anche i propri collaboratori rispettino l’obbligo;
- per i collaboratori di sezione E, la responsabilità è condivisa: il subagente deve frequentare i corsi, mentre l’intermediario principale deve controllarne la corretta esecuzione e conservazione della documentazione;
- per gli intermediari iscritti nella sezione F, la responsabilità è diretta, con obbligo di conservare la prova dell’avvenuto aggiornamento.
Ogni soggetto tenuto all’obbligo deve conservare la documentazione formativa (registri, attestati, report dei test finali) per almeno cinque anni, al fine di poterla esibire in caso di controllo IVASS.
Attestati e documentazione: cosa conservare
Al termine del corso, viene rilasciato un attestato di aggiornamento che certifica la partecipazione e il superamento del test finale. L’attestato deve contenere:
- nome e cognome del partecipante;
- dati dell’intermediario o della società;
- durata e programma del corso;
- data di svolgimento e modalità (in presenza o FAD);
- firma del responsabile della formazione.
Oltre all’attestato, devono essere conservati anche:
- il registro presenze (o log di accesso alla piattaforma e-learning);
- il materiale didattico utilizzato;
- l’elenco dei docenti e dei contenuti trattati.
Tutti questi elementi costituiscono la prova della conformità dell’attività di aggiornamento e possono essere richiesti in caso di verifiche ispettive IVASS. La mancanza o l’incompletezza della documentazione può comportare sanzioni per l’intermediario e per la società.
Aggiornamento continuo: una scelta strategica
Oltre all’aspetto normativo, l’aggiornamento IVASS rappresenta una vera opportunità di crescita professionale. Partecipare con costanza ai corsi permette di:
- migliorare la propria competenza tecnica e consulenziale;
- offrire un servizio più qualificato ai clienti;
- restare competitivi in un mercato in continua evoluzione;
- aggiornarsi sulle innovazioni digitali e sui nuovi prodotti assicurativi.
In un contesto normativo e tecnologico sempre più complesso, la formazione continua diventa un vantaggio competitivo oltre che un obbligo di legge.
Come scegliere un corso di aggiornamento IVASS conforme
Scegliere un corso di aggiornamento non è solo una formalità: significa affidarsi a un ente che rispetti pienamente le prescrizioni IVASS. È importante verificare che il corso:
- sia conforme al Regolamento n. 40/2018;
- sia erogato da una società certificata ISO 9001:2015;
- preveda verifiche di apprendimento e rilascio di attestato valido;
- offra una piattaforma tracciabile e accessibile 24/7 per garantire flessibilità e continuità.
La formazione online rappresenta oggi la soluzione più scelta dagli intermediari, grazie alla possibilità di gestire tempi e modalità in autonomia, mantenendo però gli stessi standard qualitativi dei corsi in aula.
RB Intermediari: formazione riconosciuta e certificata
RB Intermediari mette a disposizione un’ampia gamma di corsi di aggiornamento IVASS progettati per rispondere alle esigenze di tutti gli intermediari assicurativi.
I percorsi sono erogati interamente online, attraverso una piattaforma LMS proprietaria, conforme ai requisiti normativi e dotata di tracciamento delle ore, test intermedi e simulazioni finali.
Gli iscritti possono:
- accedere ai corsi in qualsiasi momento, da PC, tablet o smartphone;
- scaricare i materiali didattici;
- contare sull’assistenza continua di docenti e tutor;
- ricevere l’attestato conforme al termine del percorso.
La piattaforma è certificata ISO 9001:2015 e progettata per garantire la massima efficienza formativa, eliminando ogni barriera tecnica o organizzativa.
Scarica la guida gratuita “Aggiornamento IVASS”
Se vuoi approfondire in modo pratico e completo tutti gli aspetti della formazione obbligatoria, puoi scaricare gratuitamente l’eBook “Aggiornamento IVASS: la guida pratica”.
All’interno troverai esempi concreti, tabelle riepilogative e indicazioni passo passo su ore, modalità e documentazione da conservare.
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- assicurarti di rispettare tutti gli obblighi formativi IVASS;
- conoscere le modalità di svolgimento conformi al Regolamento 40/2018;
- evitare errori che potrebbero invalidare l’attestato;
- pianificare per tempo il tuo percorso formativo entro le scadenze annuali.
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