Sistemi di Legacy Policy

Nel bel mezzo di un mercato altamente competitivo e soggetto a trasformazioni, gli intermediari assicurativi e finanziari devono sostenere una pressione crescente, cercando di offrire servizi sempre più digitali e personalizzati. 

Queste sfide sottolineano l’urgenza di modernizzare i sistemi di sottoscrizioni legacy, la gestione delle polizze, l’elaborazione delle domande di indennizzo e altre applicazioni fondamentali per il settore.

Questa necessità di digitalizzazione, quindi, ha un carattere sempre più urgente e spinge gli intermediari assicurativi e finanziari a rivedere l’intero processo organizzativo del proprio lavoro e non solo.  Nello specifico, l’idea di modificare i sistemi di legacy policy risulta essere un progetto ambizioso e pieno di rischi. Gli investimenti nella modernizzazione delle applicazioni assicurative e finanziarie, infatti, richiedono personale qualificato, procedure comprovate e tecnologie all’avanguardia per garantire la consegna tempestiva dei progetti e il rispetto del budget e delle esigenze di business.

In particolare, sono quattro le fasi più delicate del processo di digitalizzazione dei sistemi di legacy policy: 

  1. Nel passaggio da un vecchio sistema informatico a uno moderno, è previsto anche il trasferimento dei dati sensibili dei clienti. Emerge, quindi, la necessità di ideare dei sistemi di sicurezza per continuare a garantire una protezione di tali dati, rispettando tutte le normative sulla privacy.
  2. Oltre ai dati strettamente personali di ciascun cliente, i vecchi sistemi di legacy policy custodiscono anche altre tipologie di dati di grande importanza, quali, ad esempio, i gusti, i comportamenti e lo stile di vita di vita. Bisogna, quindi, ideare nuovi sistemi per custodire e, allo stesso tempo, continuare a monitorare questi indici, di fondamentale importanza al fine di riuscire a offrire servizi sempre più personalizzati.  
  3. Oltre al trasferimento dei dati, un’altra questione urgente, è quella di comprendere quali sono le nuove esigenze del mercato assicurativo e finanziario, in quanto non tutti i dati e le informazioni presenti nei vecchi sistemi di legacy policy rispondono alle esigenze dei nuovi modelli di business.
    Questo è un punto centrale: comprendere le fasi del processo di digitalizzazione per poter costruire modelli di gestione e di controllo idonei, riuscendo, in questo modo, a ottimizzare tempo e costi.
  4. Un’altra questione calda è quella della formazione degli intermediari, in quanto, anch’essa deve adattarsi alle nuove esigenze del mercato assicurativo e finanziario.
    In un momento storico in cui i processi si digitalizzano, offrendo la possibilità di lavorare in maniera più veloce, anche la formazione deve riuscire ad adattarsi alla mancanza di tempo degli intermediari. A tal proposito, i nostri corsi IVASS, si presentano interamente in modalità digitale, l’aula fisica da raggiungere in un tempo prestabilito è diventata una piattaforma digitale sulla quale poter seguire i corsi quando si preferisce. Inoltre, come nel caso del corso 60h IVASS, anche il test finale è completamente in modalità online.

Alla luce di queste riflessioni, quindi, emerge in maniera incisiva non solo il bisogno di scegliere una formazione flessibile e di qualità, ma anche di modificare i sistemi di legacy policy. Bisogna, quindi, dare vita a dei modelli di gestione e controlli moderni, capaci di essere al passo con il mercato assicurativo e finanziario che sta investendo sempre di più nelle nuove tecnologie. 

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