Intermediari e sopravvivenza: 3 consigli

Tra le sfide più importanti e complesse che il settore dell’intermediazione sta affrontando, c’è quella di adattare la propria struttura organizzativa ai processi di digitalizzazione.

Avrai notato come molti dei tuoi colleghi, grazie anche alla potenzialità del web, sono riusciti a raggiungere dei successi e dei traguardi che non credevi potessero raggiungere in così breve tempo.

Come fare per restare al passo con i tempi?

Come fare per non perdere i clienti e trovarne di nuovi? 

Se ti stai ponendo almeno una di queste domande sei nel posto giusto! In questo articolo, infatti, troverai 3 suggerimenti per svolgere al meglio la professione dell’intermediario nell’era digitale. 

  1. Pianifica il tuo tempo. Nulla di più ovvio, penserai!
    Invece ti sbagli, molti professionisti, proprio perché non hanno un’organizzazione chiara dei propri impegni, si ritrovano a dover inseguire le tante cose da fare, senza lasciare spazio a null’altro. 

    Ti consiglio di realizzare un plan settimanale, segnando tutti gli impegni  giornalieri, indicando un orario di inizio dell’appuntamento e anche un orario di fine. In questo modo avrai un’idea, più o meno strutturata, delle ore di lavoro da dedicare a ciascun cliente.Evita di riempire l’intera giornata, in modo da lasciare un margine per eventuali imprevisti e, se questi non dovessero presentarsi,  avrai del tempo a disposizione per recuperare del lavoro lasciato in sospeso e/o per dedicarvi alla formazione.

     

  2.  Sviluppa un piano d’azione.
    Un vero professionista non conosce solamente gli impegni della settimana appena iniziata ma, piuttosto, ha realizzato un vero e proprio piano d’azione per il raggiungimento di obiettivi futuri.Cosa intendiamo dire?

    Il tuo lavoro non deve essere mirato a portare a termine gli impegni della giornata, oppure della settimana. Devi avere chiari gli obiettivi da raggiungere in un lasso temporale più o meno lungo.

    Se oggi stipulo 10 polizze al mese, il mio obiettivo da quì a 8 mesi sarà stipularne 15 al mese. Oppure, se oggi riesco ad avviare le pratiche per 3 mutui al mese, tra 8 mesi dovrò riuscire ad ampliare il mio portfolio clienti al punto da chiudere 7 mutui al mese.

    Ti sembra complesso?

    Hai ragione, lo è! Ma allo stesso tempo ti assicuriamo che la chiave del successo sta proprio nell’essere consapevoli delle proprie capacità attuali e riuscire a fissare un obiettivo a lungo termine, per poi spendere il proprio tempo nel raggiungerlo.

    Se ci pensi questo è proprio un cambio di prospettiva: non lavorare più per riempire le 8 ore lavorative sperando che passino il più in fretta possibile ma, invece, lavorare per migliorarsi ogni giorno di più, fino a incrementare il proprio business e ampliare il proprio pacchetto clienti.

     

  3. Investi nella formazione.
    Prestazioni migliori necessitano di competenze più approfondite. Ecco perché è fondamentale continuare a investire nella propria formazione. Un professionista non riduce questo tempo solo alle ore obbligatorie di aggiornamento annuale ma, piuttosto, sceglie di approfondire, ad esempio, la propria cultura del digitale, tema di grande importanza oggi. Come fare per scegliere la giusta formazione? Innanzitutto, chiariamo che conoscere le principali strategie di marketing ti permetterà di differenziarti dalla concorrenza, oppure comunicare in maniera persuasiva ti concederà un tempo di dialogo più lungo con il cliente, quindi una probabilità più alta di vendere il proprio servizio.

    È innegabile, dunque, che in questi ultimi mesi è quanto mai essenziale avere una cultura del digitale. 

    La nostra Academy online, a tal proposito, ha realizzato una Community nella quale condividere nozioni, consigli e curiosità sul paradigma della Digital Transformation.

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