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La riforma del Codice della Strada ha introdotto alcune novità

Tempi duri per chi si avvicina alla patente di guida.

Una volta tanto non c’entra l’RC auto, ma la riforma del Codice della Strada. Dal 20 dicembre, infatti, l’esame di teoria per la patente passa da 40 domande a 30, con 20 minuti di tempo a disposizione, piuttosto che i classici 30 minuti.

Anche il margine di errore si abbassa, saranno infatti consentiti solo tre errori, anziché quattro.

Il temuto esame di teoria

Sono i numeri a parlare chiaro riguardo allo scoglio dell’esame di teoria.

Nel 2020 gli italiani che hanno superato l’esame di guida e ottenuto la patente B sono stati 424.752, cioè l’87% di  tutte le persone che hanno sostenuto i quiz.

Lo scoglio è l’esame di teoria: sempre nel 2020, infatti, gli idonei si sono fermati al 70,2%.

La percentuale più alta di bocciati alla teoria si registra nel Lazio, con il 36,3%, in Liguria con il 31,1% e in Campania, con il 31%. Il dato migliora leggermente in Emilia Romagna, con il 27% e nel Veneto, con il 27,6%.

Chi passa l’esame con le nuove regole

A questo punto sorge spontanea la domanda:

viste le nuove regole stringenti, cosa accadrebbe se chi ha conseguito la patente B da oltre cinque anni ripetesse l’esame oggi?

La risposta arriva dall’analisi di AutoScout24, il marketplace automotive online pan-europeo, e da Egaf edizioni, gruppo editoriale da oltre 40 anni protagonista dell’informazione professionale su circolazione stradale, motorizzazione e trasporti.

E la risposta è che, se dovessero ripetere l’esame, ci sarebbe una strage.

Chi supererebbe l’esame?

Secondo questa analisi di mercato, infatti, solo il 10% supererebbe il test oggi.

AutoScout24 ed Egaf edizioni hanno simulato un test attraverso una survey di 20 quiz emanati dal ministero.

I quiz sono la metà dell’attuale esame ufficiale di 40 domande e sono stati posti a utenti che hanno ottenuto la patente B da oltre 5 anni.

Considerando un massimo di due errori per superare il test, il risultato è sorprendente.

Pur non trattandosi di una bocciatura completa, dato che gli utenti a livello nazionale hanno risposto in media correttamente a 16,4 domande su 20, meno del 10% degli italiani oggi supererebbe l’esame a pieno titolo.

Quali sono gli errori più comuni?

I quiz su segnaletiche, incroci e limiti di velocità. I valori salgono al 15,2% per i piemontesi e 13,3% dei pugliesi per toccare i minimi tra gli abruzzesi (6,1%) e i friulani (6,7%).

Per conoscere le ultime novità del settore assicurativo e non solo puoi consultare la nostra Rassegna Stampa.

 

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