tacito rinnovo

Il tacito Rinnovo RC Auto e perché è stato abolito

Che cos’è il tacito rinnovo e perché è stato abolito nelle polizze RC Auto: scopri i vantaggi per gli assicurati e com’è cambiato il mercato delle assicurazioni auto.

Il tacito rinnovo è una procedura che spesso favorisce l’assicurato. Lo libera infatti dall’incombenza di dover rinnovare, alla scadenza, i prodotti assicurativi che ha sottoscritto.
Allora perché per le polizze RC Auto, hanno deciso di eliminarlo? Te lo raccontiamo in questo articolo.

Cos’è il tacito rinnovo

Il tacito rinnovo è una clausola che spesso viene inserita nei contratti assicurativi.

Questa fa sì che l’assicurazione venga rinnovata in modo automatico, a meno che non ne comunichi la disdetta entro i termini previsti dal contratto.

Il vantaggio? Il tacito rinnovo permette ai consumatori di liberarsi dall’obbligo di dover rinnovare le assicurazioni ogni volta che scadono.

Quali sono le assicurazioni che prevedono il tacito rinnovo?

Il tacito rinnovo in genere è previsto per tutte le coperture assicurative diverse dalle polizze RC auto, come la polizza vita, la polizza RC professionale e la polizza salute.

L’inserimento di questa clausola all’interno dei contratti assicurativi è a discrezione della compagnia assicurativa e, di solito, tiene conto anche delle preferenze del sottoscrittore.
Se un tuo assistito ha attivato un’assicurazione (non auto) con tacito rinnovo, puoi proporgli un prodotto assicurativo più vantaggioso? Certamente sì, perché ha la possibilità di comunicare la disdetta entro i termini previsti dal contratto di assicurazione.

L’abolizione del tacito rinnovo RC Auto

Come saprai, al tacito rinnovo però c’è un’eccezione: come anticipato nel paragrafo precedente, non ne sono soggette le polizze RC Auto. Dal 1 Gennaio 2013, infatti, è entrato in vigore il decreto legge n.179, approvato a ottobre 2012, che abolisce il tacito rinnovo per i contratti RC Auto.
Da quel momento in poi, tutte le polizze RC Auto assumono durata annuale e, alla scadenza, non vengono più rinnovate dalla compagnia assicurativa.

Cosa succede con le disdette?

Seguendo l’abolizione del tacito rinnovo, i contratti RC Auto si estinguono alla loro naturale scadenza. Non occorre più quindi che il cliente debba inviare la disdetta scritta alla compagnia nei tempi previsti dalla legge. Questo ha portato un notevole vantaggio per chi contrae una polizza, il quale non rischia quindi di vedersi rifiutata la disdetta per mancato rispetto dei tempi e delle modalità o essere tenuto a pagare una penale.

Una nota importante è dedicata all’universo di polizze complementari, vendute in abbinamento a quella RC auto, quindi tutte quelle inerenti gli infortuni del conducente, assistenza, etc. Anche per queste infatti vige la durata annuale obbligatoria senza tacito rinnovo.

Se un assicurato dimentica la scadenza? Questa è un’eventualità difficile che si realizzi, perché le compagnie assicurative sono tenute ad avvisare che la polizza RC Auto è in scadenza, 30 giorni prima. In questo modo, l’assicurato non rischia di trovarsi senza copertura assicurativa e avrà un congruo tempo per ricercare un’altra compagnia assicurativa, in caso la corrente non lo abbia soddisfatto.

Abolizione tacito rinnovo e periodo di tolleranza

Prima di questo decreto, le compagnie assicuravano un periodo di tolleranza di 15 giorni di copertura oltre la scadenza della polizza. Con l’abolizione del tacito rinnovo, si è mantenuto questo periodo di tolleranza per le RC Auto tradizionali, che hanno durata annuale: la polizza resta attiva per un arco temporale di 15 giorni dalla data della scadenza. Ricordiamo che il riferimento normativo del periodo di tolleranza è l’articolo 1901, comma 2, del Codice Civile, secondo cui “se alle scadenze convenute il contraente non paga i premi successivi, l’assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza”.

Durante le due settimane di tolleranza, dunque, il veicolo può viaggiare senza problemi su strada e, in caso di sinistri causati dall’assicurato, a risarcire sarà la compagnia. I 15 giorni non si applicano alle polizze temporanee, come ad esempio quelle settimanali o mensili, oppure alle garanzie accessorie (come furto e incendio o infortuni al conducente) e non possono essere applicate per circolare fuori dai confini nazionali.

I vantaggi del tacito rinnovo RC Auto

Grazie al provvedimento, diversi sono i vantaggi di cui hanno beneficiato i consumatori italiani.
In primis hanno avuto a disposizione una maggiore scelta di prodotti assicurativi, potendo contare sulla estrema libertà di passare dall’una all’altra, senza dover pagare penali.
Le procedure inoltre sono diventate più snelle, grazie all’abolizione dell’obbligo di comunicare la disdetta per iscritto. Le compagnie assicurative poi hanno dovuto adeguarsi per essere più competitive sul mercato: ciò ha favorito ulteriormente i consumatori che hanno potuto beneficiare di prezzi riveduti e corretti proprio per essere più “appetibili”.

Non solo. Come auspicato in più occasioni dall’IVASS, la consapevolezza e il livello d’informazione dei consumatori italiani sono cresciuti sensibilmente grazie all’uso dei comparatori di offerte online, che si è reso necessario proprio per la moltiplicazione delle polizze proposte dalle compagnie assicurative.

In conclusione, l’abolizione del tacito rinnovo è stata una misura che ha permesso una prima trasformazione del mercato assicurativo, a vantaggio della libera concorrenza e della trasparenza.

   

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