RC auto – crisi copertura assicurativa

Aumenta rispetto al 2011 il numero di italiani colti dalla polizia stradale senza assicurazione RC auto. La crisi si fa sentire sulle strade e mette alle strette i consumatori che cercano di arginare le spese assicurative come possono; c’è chi ad esempio molto semplicemente circola con la propria auto senza copertura assicurativa, chi si avvale di polizze fasulle e chi falsifica la propria modificando la data di scadenza della stessa.
La crisi RC auto va di pari passo con quella del comparto automobilistico che in Europa ha fatto registrare un -8,5 ed in Italia ancora peggio con un -12%; al clima di generale incertezza vanno aggiunti due fattori molto incisivi, in primis il rincaro delle tariffe assicurative che ha colpito in larga parte il settore auto e poi il grande divario sui prezzi in Italia dove ad avere il maggior rincaro è il sud che ha registrato picchi estremamente salati in termini di aumenti.
Sul versante del danneggiato c’è da prendere seriamente in considerazione la grave situazione degli automobilisti italiani, chi subisce un sinistro da un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa infatti è costretto a rivolgersi al Fondo di Garanzia per le vittime della strada, anch’esso in crisi e che per recuperare potrebbe richiede maggiori contributi ai suoi assicurati.
Una ulteriore difficoltà si verifica nel momento in cui il personale da dedicare ai controlli su tutto il territorio nazionale non è sufficiente; le pattuglie in campo infatti non riescono a coprire in maniera adeguata la copertura dei controlli da effettuare.
Il fenomeno desta grande preoccupazione, si diffonde ormai in tutta Italia a macchia d’olio e i dati che arrivano da studi e ricerche effettuate stanno crendo un vero e proprio caso nazionale; le compagnie assicurative e gli organi di vigilanza sono in allarme e si lavora su strumenti e metodi per arginare questa preoccupante tendenza.


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