Intermediari del credito – in aumento i finanziamenti a distanza

Nel 2020, rispetto alla fine del 2019, è aumentata la quota delle banche che consentono alla clientela di ricevere preventivi e richiedere finanziamenti da remoto.

Intermediari del credito, il mercato sta cambiando e si accelera sull’utilizzo di forme di pagamento a distanza.

Il motivo?

Secondo la relazione annuale di Banca d’Italia, circa l’80% degli intermediari ritiene che la diffusione della pandemia abbia spinto la clientela a fruire maggiormente dei servizi finanziari a distanza.

Intermediari del credito – anche gli sportelli ridotti di un terzo

Speculare a questi fenomeni è l’andamento della forza lavoro bancaria e degli sportelli.

Il numero dei dipendenti è infatti diminuito del 2,3% quello degli sportelli del 3,2%.

Anche il numero medio di abitanti per sportello è salito a circa 2.500, un valore intermedio tra quelli di Francia e Spagna – poco meno di 2.000 – e quello della Germania – circa 3.100.

Il Sud accelera sull’utilizzo delle carte di pagamento

Di certo lo scoppio della pandemia all’inizio del 2020 ha influenzato i comportamenti delle imprese e dei consumatori. Incluse le loro abitudini di spesa e pagamento.

In particolar modo, al Sud Italia è stato registrato un incremento dell’utilizzo degli strumenti elettronici per il pagamento – bonifici, addebiti diretti, carte di debito e credito – al fine di favorire il distanziamento e contenere l’epidemia.

Si tratta di una dato sicuramente interessante se si considera il gap che da sempre divide il Nord Italia dal Sud e dal Mezzogiorno.

Intermediari del credito – in aumento le transazioni online

Lo studio condotto dalla Banca d’Italia sottolinea, inoltre, che la quota di transazioni online sul totale con carta è passata dal 25% registrato poco prima del lockdown a oltre il 40% nel mese di aprile 2020.

Nei negozi fisici è cresciuta la quota in valore di operazioni con carta contactless, che a maggio 2020 superava il 55% del valore totale speso con carta, rispetto al 35% di gennaio.

Tale tendenza è proseguita nel corso dell’anno, tenuto conto dei nuovi provvedimenti restrittivi per fronteggiare  la seconda ondata pandemica.

Nell’ultimo trimestre 2020, la quota di transazioni e-commerce e contactless ha superato in media rispettivamente il 30% e il 60% degli acquisti totali con carta.

Conoscere l’andamento del mercato è importante per ciascun intermediario, al fine di ideare soluzioni che possano essere delle concrete risposte ai bisogni del cliente.

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