Cosa studiare per l’Esame OAM? Materie trattate e Domande di esempio

La guida completa alle materie della Prova Valutativa OAM

Superare la Prova Valutativa OAM è il passaggio che certifica le competenze tecnico-giuridiche di chi vuole operare nell’intermediazione del credito: agenti in attività finanziaria, mediatori creditizi e i loro dipendenti e collaboratori che entrano in contatto con il pubblico. Ma per arrivare alla prova con la giusta sicurezza serve sapere con precisione due cose: quali materie studiare e il “peso” che ha ciascuna di esse, cioè quale percentuale delle domande d’esame occupano.

In questa guida analizziamo entrambi gli aspetti, aggiungendo anche una breve parentesi sulle modalità della prova, essenziale quanto tutto il resto per prepararsi al meglio a sostenere l’esame.

Come funziona l’Esame OAM: struttura e modalità della prova

Come illustra chiaramente il Bando d’esame OAM, la Prova Valutativa si svolge interamente online, in modalità da remoto, sotto la supervisione di una Commissione di Valutazione. Dal punto di vista tecnico, servono un personal computer dotato di webcam e microfono e un dispositivo mobile con fotocamera, che funge da seconda telecamera per inquadrare la postazione di lavoro durante tutto lo svolgimento.

Per quanto riguarda invece l’esame ver oe proprio, ecco gli elementi essenziali da ricordare:

  • Struttura: il questionario è composto da 20 quesiti a scelta multipla, ciascuno con una sola risposta corretta.
  • Tempo a disposizione: 20 minuti.
  • Punteggio: ogni risposta corretta vale 1 punto; le risposte errate o non date non comportano alcuna penalità.
  • Soglia di superamento: la prova si considera superata con un punteggio di almeno 12/20 (pari al 60% delle risposte esatte).
  • Esito: il risultato è visibile al termine della prova, ma diventa definitivo solo dopo la convalida della Commissione, entro cinque giorni lavorativi.
  • Origine delle domande: i quesiti sono estratti da un database ufficiale pubblicato sul portale dell’OAM, nel rispetto delle percentuali previste per ciascuna materia.

Tradotto in pratica: il margine di errore è contenuto ma gestibile, perché puoi sbagliare fino a 8 domande su 20. Proprio per questo, conoscere in anticipo come sono distribuite le materie ti permette di concentrare in maniera strategica lo studio.

Le materie dell’Esame OAM

È sempre il bando OAM a individuare le materie d’esame, specificando per ciascun gruppo la percentuale di quesiti presenti nella Prova. Capire questa ripartizione può essere un vantaggio importante per superare con successo la prova: il 70% delle domande si concentra infatti sulle prime due aree, mentre il restante 30% si divide tra trasparenza e una serie di materie complementari.

Materia Percentuale sul totale
Il sistema finanziario e l’intermediazione del credito 40%
Aspetti tecnici e normative delle forme di finanziamento 30%
La disciplina sulla trasparenza nei contratti bancari, nel credito ai consumatori e nell’attività di mediazione creditizia 20%
Materie complementari (valutazione del merito creditizio, antiriciclaggio e antiusura, servizi di pagamento, intermediazione assicurativa, reclami e Arbitro Bancario e Finanziario) 10%

Come è evidente dalla tabella, le materie complementari che costituiscono il 10% finale degli argomenti d’esame, non corrisponde a un singolo argomento, ma raccoglie cinque temi distinti, partendo dalla valutazione del merito creditizio fino alla disciplina dei reclami e dell’Arbitro Bancario e Finanziario. Sono argomenti dal peso ridotto sul totale delle domande, ma che vale comunque la pena conoscere, non solo per il successo dell’esame, ma soprattutto per rafforzare la propria professionalità e credibilità una volta entrati nel settore.

Nei paragrafi che seguono analizziamo ciascuna materia, una alla volta: cosa aspettarsi, quali temi è più probabile incontrare durante l’esame OAM e alcuni esempi reali di domande, con le relative risposte.

Il sistema finanziario e l’intermediazione del credito (40% dei quesiti)

È l’area più importante della prova: da sola incide per il 40% dei quesiti, cioè otto domande in totale. La materia si concentra sul funzionamento del sistema finanziario e sul ruolo dei diversi soggetti che operano nell’intermediazione del credito.

In particolare, conviene avere ben chiari questi tre pilastri:

  • i soggetti dell’intermediazione creditizia, ossia la distinzione tra intermediari bancari, intermediari finanziari e intermediari del credito, con le rispettive funzioni;
  • il sistema istituzionale di regolazione e controllo, cioè le autorità che vigilano sul sistema finanziario e il ruolo che svolgono;
  • la figura del mediatore creditizio e dell’agente in attività finanziaria: attività svolte, requisiti richiesti per operare e sistema di vigilanza.

Accanto a questi pilastri, le domande spaziano spesso su concetti tecnici di base: la differenza tra intermediazione diretta e indiretta, le caratteristiche delle banche di credito cooperativo e i principali strumenti di raccolta e impiego, dall’accettazione bancaria ai certificati di deposito, fino ai pronti contro termine. Sono nozioni che ricorrono con frequenza ed è bene padroneggiarle con sicurezza.

Esempi di domande

Per farti un’idea sul tipo di domande che potresti trovare, ecco alcuni esempi di quesiti ufficiali su questa materia, con la risposta corretta e una delle alternative errate:

  1. Quando uno scambio di risorse finanziarie tra datori e prenditori di fondi si definisce “intermediato”?

Risposta corretta: Nel caso in cui uno o più intermediari finanziari interpongano il proprio stato patrimoniale tra l’unità in surplus e quella in deficit 

Risposta errata: Ove il trasferimento di risorse avvenga con il contributo di uno o più intermediari finanziari, a cui è demandato il compito di ricercare e selezionare la controparte per uno degli scambisti

  1. Per essere socio di una banca di credito cooperativo è necessario…

Risposta corretta: Risiedere, aver sede ovvero operare con carattere di continuità nel territorio di competenza della banca 

Risposta errata: Possedere azioni della banca il cui valore nominale complessivo superi centomila euro

  1. L’accettazione bancaria è un titolo di credito avente forma di…

Risposta corretta: Cambiale tratta 

Risposta errata: Pagherò cambiario

  1. I certificati di deposito bancari sono titoli di credito…

Risposta corretta: Emessi da una banca per reperire risorse finanziarie 

Risposta errata: Con durata superiore a 5 anni

  1. Nei pronti contro termine utilizzati come strumenti di raccolta bancaria…

Risposta corretta: La banca cede a pronti valori mobiliari con patto di riacquisto a termine 

Risposta errata: Il cliente della banca cede a pronti valori mobiliari con patto di riacquisto a termine

Aspetti tecnici e normative delle forme di finanziamento (30% dei quesiti)

È la seconda materia per importanza: vale il 30% dei quesiti, sei domande sulle venti totali. Qui l’attenzione si sposta dai principi generali del sistema finanziario ai singoli prodotti scelti da famiglie e imprese come strumenti di finanziamento, esaminati sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello normativo.

Le forme di finanziamento da padroneggiare sono numerose e ricorrono con frequenza:

  • l’apertura di credito e gli affidamenti finalizzati;
  • i mutui e i prestiti personali;
  • il leasing (locazione finanziaria) e il factoring;
  • la cessione del quinto dello stipendio e della pensione;
  • le carte di credito e le deleghe di pagamento;
  • la concessione di garanzia.

Per ciascuno strumento conviene avere chiara non solo la definizione, ma anche la disciplina che lo regola: oneri e commissioni ammessi, garanzie, diritti del cliente e regole specifiche del credito ai consumatori. Diversi quesiti propongono inoltre piccoli casi pratici con calcoli — per esempio sull’importo della trattenuta nella cessione del quinto — perciò è utile allenare anche il ragionamento, non solo la memoria.

Esempi di domande

Ecco alcuni esempi di quesiti ufficiali su questa materia, con la risposta corretta e una delle alternative errate.

  1. Il contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione del cliente una somma di danaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato è:

Risposta corretta: un’apertura di credito bancario 

Risposta errata: un mutuo bancario

  1. Il leasing è:

Risposta corretta: un contratto atipico 

Risposta errata: una forma di finanziamento bancario

  1. Ai fini dell’applicazione delle speciali disposizioni di legge in materia di factoring, il cedente:

Risposta corretta: Deve essere un imprenditore 

Risposta errata: Deve essere un consumatore

  1. Un dipendente con un reddito netto mensile di 2.000 euro ha una trattenuta per la cessione del quinto di 350 euro mensili. Se lo stipendio si riduce a 1.200 euro, la trattenuta diverrà pari a:

Risposta corretta: 240 euro 

Risposta errata: rimane invariata a 350 euro

  1. L’esecuzione di operazioni di pagamento mediante carte di credito può essere definita come:

Risposta corretta: Servizio di pagamento 

Risposta errata: Servizio di investimento

La disciplina sulla trasparenza nei contratti bancari, nel credito ai consumatori e nell’attività di mediazione creditizia (20% dei quesiti)

Con il 20% dei quesiti, la trasparenza è la terza materia per numero di domande, per un totale di 4. Il filo conduttore è la tutela del cliente: l’esame verifica che l’intermediario sappia fornire informazioni chiare, complete e confrontabili prima, durante e dopo la conclusione del contratto.

I temi più ricorrenti riguardano:

  • i documenti di trasparenza: foglio informativo, documento di sintesi e rendiconto, con le loro caratteristiche e funzioni;
  • la forma dei contratti e le clausole nulle, come il rinvio agli usi per determinare tassi e condizioni;
  • le modifiche unilaterali delle condizioni (il cosiddetto ius variandi) e le comunicazioni periodiche alla clientela;
  • la disciplina del credito ai consumatori, comprese le “Guide” di Banca d’Italia e i diritti riconosciuti al consumatore;
  • gli obblighi di trasparenza propri della mediazione creditizia, anche nei rapporti a distanza.

Per rispondere correttamente bisogna avere un’importante familiarità con la normativa di settore: conta la capacità di ricordare le definizioni precise e vale la pena memorizzare nomi dei documenti, adempimenti e termini esatti.

Esempi di domande

Ecco alcuni esempi di quesiti ufficiali su questa materia, con la risposta corretta e una delle alternative errate:

  1. Individua l’argomento che non è oggetto di una delle “Guide” previste dalle disposizioni sulla trasparenza nella prestazione dei servizi bancari e finanziari

Risposta corretta: Sottoscrizione di derivati su tassi di interesse da parte dei consumatori

Risposta errata: Credito immobiliare ai consumatori

  1. Quali delle seguenti clausole contrattuali devono considerarsi nulle ai sensi della disciplina in materia di trasparenza nella prestazione di servizi bancari o finanziari?

Risposta corretta: Clausole contrattuali di rinvio agli usi per la determinazione del tasso di interesse 

Risposta errata: Condizioni sospensive all’efficacia del contratto

  1. Nel caso in cui l’intermediario proponga una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, quale denominazione deve recare il documento trasmesso al cliente?

Risposta corretta: Proposta di modifica unilaterale del contratto 

Risposta errata: Proposta di recesso

  1. Ai sensi delle disposizioni relative alla trasparenza nella prestazione dei servizi bancari e finanziari, quali caratteristiche possiede il documento di sintesi che viene trasmesso periodicamente dall’intermediario alla clientela nell’ambito della prestazione dei servizi bancari e finanziari?

Risposta corretta: È datato e progressivamente numerato 

Risposta errata: Ha un costo fisso massimo predeterminato in cinquanta Euro

  1. È ammessa la conclusione di contratti di mediazione creditizia mediante tecniche di comunicazione a distanza?

Risposta corretta: Sì 

Risposta errata: Esclusivamente tramite e-mail

Materie complementari (10% dei quesiti)

L’ultima porzione di domande (il 10%, due quesiti in totale) raccoglie cinque temi distinti, ciascuno con un proprio peso nel panorama normativo e operativo dell’intermediazione del credito: 

  • la valutazione del merito creditizio
  • la disciplina antiriciclaggio e antiusura
  • i servizi di pagamento
  • l’intermediazione assicurativa
  • la disciplina dei reclami e dell’Arbitro Bancario e Finanziario.

Il volume ridotto sul totale delle domande non deve far abbassare la guardia: si tratta di argomenti tecnici che richiedono conoscenze precise. 

Nelle domande sulla valutazione del merito creditizio troviamo indicatori di bilancio, modelli di scoring e classificazioni della Centrale dei Rischi. In ambito di antiriciclaggio e antiusura è necessario conoscere gli obblighi degli intermediari, i soggetti vigilati e le regole per il calcolo del tasso soglia. Sui servizi di pagamento compaiono gli strumenti di pagamento cartacei ed elettronici, l’architettura SEPA e le normative sui conti di pagamento, mentre sull’intermediazione assicurativa si affrontano le condizioni per l’iscrizione al registro IVASS, i diritti e gli obblighi dei distributori e le caratteristiche dei principali prodotti. Sull’ABF, infine, contano i limiti di competenza, le condizioni di accesso e la procedura decisionale.

Esempi di domande

Avere familiarità con queste aree rafforza sia la preparazione alla prova sia la professionalità sul campo. Vediamo alcuni esempi di domande ufficiali:

  1. Cosa si intende per EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization)?

Risposta corretta: Il margine operativo lordo

Risposta errata: L’utile ante imposte

  1. L’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) è una struttura istituita presso:

Risposta corretta: La Banca d’Italia

Risposta errata: Il Ministero dell’Economia e delle Finanze

  1. Che cos’è un assegno circolare?

Risposta corretta: È un titolo di credito all’ordine emesso da banche autorizzate, pagabile a vista presso tutti gli sportelli della banca emittente

Risposta errata: È un titolo di credito all’ordine, emesso dalla Banca d’Italia, che contiene la promessa incondizionata di pagare a vista una somma determinata presso qualsiasi sportello dell’istituto emittente

  1. Il broker di assicurazione opera su incarico di quale soggetto?

Risposta corretta: Dell’assicurando

Risposta errata: Dell’impresa di assicurazione

  1. Tizio intende richiedere alla Banca X una somma di denaro: può rivolgersi all’ABF per richiedere che la Banca sia condannata a pagare tale importo?

Risposta corretta: Sì, ma solo per richieste inferiori a 200.000 euro

Risposta errata: Sì, ma solo per richieste superiori a 8.000 euro

Come arrivare preparati all’Esame OAM

Per chi vuole affrontare la Prova Valutativa degli esami oam con una preparazione strutturata e completa, RB Intermediari ha sviluppato il Corso preparatorio per la prova d’esame OAM: 31 ore di formazione in e-learning pensate per chi si avvicina per la prima volta all’attività di agente in attività finanziaria o mediatore creditizio.

Il corso copre tutte le materie della prova, con materiale didattico aggiornato alle normative vigenti, video-lezioni da rivedere in qualsiasi momento, quiz di autovalutazione intermedi e test finale. È incluso anche l’accesso gratuito al simulatore d’esame, che permette di esercitarsi direttamente sulle domande del database ufficiale OAM, lo stesso da cui vengono estratti i quesiti reali. Al superamento del test finale viene rilasciato l’attestato di formazione, necessario per presentare la domanda di iscrizione agli Elenchi OAM.

La piattaforma è accessibile 24 ore su 24, senza limiti di tempo per completare il percorso, dal dispositivo preferito.

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