decreto crescita cosa cambia per intermediari e assicurazioni

Il mondo assicurativo è in fermento per le radicali modifiche apportate dal governo con l’ approvazione del decreto crescita sul quale è stata peraltro posta la fiducia, tra le novità più significative occorre ricordare la nascita del nuovo organismo IVASS una lotta intensificata alle frodi e uno snellimento della burocrazia. Vediamo nel dettaglio. Perché. Le modifiche introdotte con questo nuovo provvedimento:

Tacito rinnovo addio e tolleranza di 15 giorni.
Uno dei maggiori timori dei consumatori era di restare scoperti dalla scadenza della polizza assicurativa tutto ciò verrà evitato grazie al periodo di tolleranza di 15 giorni istituito dal provvedimento che inoltre modifica in un anno la durata obbligatoria dei contratti RCA che avranno quindi scadenza automatica.

Assicurazioni e web.
In virtù di uno snellimento burocratico e di costi per consumatori con la nascita dell’IVASS in un primo momento si era pensato di ampliare i servizi delle assicurazioni tramite la rete telematica offrendo la possibilità di effettuare pagamenti, rinnovi e valutare la propria posizione assicurativa. Con l’approvazione del decreto tuttavia sono state modificate alcune parti di questa proposta in particolare viene eliminata la possibilità di effettuare rinnovi e pagamenti tramite canale telematico; rimane quindi il classico canale degli intermediari fisici, senza intaccare quello delle polizze on-line.

Agenti assicurativi e i prodotti finanziari.
Passa anche il comma dell’articolo 22 di questo decreto che dà la possibilità agli agenti non iscritti al registro degli intermediari finanziari di collocare determinati prodotti di natura finanziaria.

Tempo limite per la prescrizione delle polizze.
Inizialmente portato a 10 anni il tempo limite della prescrizione ha sollevato le proteste delle imprese che operano nel settore assicurativo, che fino ad oggi hanno avuto di un tempo limite di due anni oltre il quale l’assicurato perdeva il diritto di riscossione; in seguito ad una mediazione tra le parti interessate si è fissato il limite di 10 anni ristretto alle polizze vita dormienti tutte le altre liquidazioni riguardanti sinistri continueranno ad avere i 2 anni di tempo per essere riscosse.

Novità polizze mutui.
Tra le tante novità introdotte in materia di polizze c’è l’obbligo da parte delle compagnie di restituire parte del premio pagato per l’assicurazione vita stipulata insieme al mutuo in caso di estinzione anticipata dello stesso. Da oggi infatti le compagnie assicurative saranno tenute a trattenere soltanto le spese amministrative per poi rimborsare la parte del premio non goduta dall’assicurato in rapporto al periodo di copertura del quale si è ciao usufruito ed al capitale residuo.

Le associazioni dei consumatori affiancheranno l’IVASS e l’ANIA.
Il contratto base RC auto vedrà la sua definizione con la collaborazione tra associazioni di consumatori più rappresentative IVASS l’ANIA e le associazioni degli intermediari assicurativi questo per garantire una maggiore partecipazione dei cittadini rappresentata dalle associazioni e coinvolgerli nel processo di definizione di uno strumento molto importante.


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