OAM: cos’è, cosa fa e quali elenchi e registri gestisce

Dalla gestione degli Elenchi alla vigilanza sugli operatori: una guida per comprendere ruolo, funzioni e competenze dell’Organismo

L’OAM è l’Organismo che gestisce gli Elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi e svolge funzioni di controllo e vigilanza sugli operatori del settore.

 

Nel corso degli anni, le sue competenze si sono ampliate fino a comprendere anche altri Elenchi e Registri, oltre alla definizione degli standard formativi e alla gestione di alcuni adempimenti legati all’accesso e all’esercizio della professione.

 

In questa guida vedremo che cos’è l’OAM, quali funzioni svolge e quali sono le differenze tra Albo, Elenco e Registro OAM.

OAM: cos’è e cosa significa l’acronimo

OAM significa Organismo per la gestione degli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi.

La denominazione chiarisce già la sua funzione: amministrare gli Elenchi nei quali devono essere iscritti gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi autorizzati a operare in Italia. Nel tempo, tuttavia, le competenze dell’Organismo si sono ampliate e oggi comprendono anche la gestione di altri Elenchi e Registri attribuiti dalla legge, come vedremo più avanti.

La definizione dell’OAM

L’OAM è l’Organismo che gestisce l’accesso e la permanenza negli Elenchi professionali degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.

In termini semplici, verifica che chi desidera esercitare queste attività possieda i requisiti professionali richiesti e continui a rispettarli anche dopo l’iscrizione. L’Organismo controlla inoltre che gli operatori svolgano la propria attività nel rispetto delle norme e rende pubbliche le informazioni essenziali sugli iscritti.

Pur vigilando sul settore dell’intermediazione, l’OAM non è quindi una banca e non concede finanziamenti. Non svolge neppure direttamente l’attività di agenzia finanziaria o di mediazione creditizia: il suo compito è regolare l’accesso alle professioni di propria competenza, controllare gli operatori e contribuire alla trasparenza del mercato.

In definitiva, la sua finalità principale è tutelare i consumatori, assicurando che gli iscritti siano professionalmente preparati, possiedano i requisiti di onorabilità previsti dalla legge e adottino comportamenti corretti nei rapporti con il pubblico.

Quando e perché è stato istituito

L’OAM nasce nell’ambito della riforma dell’intermediazione creditizia introdotta dal Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 141, che ha modificato profondamente le regole di accesso e di esercizio delle attività di agenzia finanziaria e mediazione creditizia.

Prima della riforma, l’Elenco degli agenti in attività finanziaria e l’Albo dei mediatori creditizi erano tenuti dalla Banca d’Italia: dal 1° luglio 2011 sono cessate le iscrizioni nei precedenti elenchi e albi, aprendo il passaggio verso il nuovo sistema gestito dall’OAM.

L’obiettivo della riforma era rendere il settore più qualificato e trasparente, introducendo controlli più strutturati sui requisiti degli operatori e sulla loro attività. 

L’OAM è un ente pubblico?

No, l’OAM non è un ente pubblico. Il suo Statuto lo definisce come una fondazione con personalità giuridica di diritto privato, priva di fini di lucro e dotata di autonomia organizzativa, statutaria e finanziaria.

La sua natura privata, però, non deve trarre in inganno. L’Organismo esercita funzioni stabilite dalla legge, come abbiamo visto.

L’OAM è inoltre sottoposto alla vigilanza della Banca d’Italia. Il suo Statuto e le relative modifiche devono essere approvati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita la Banca d’Italia. Si tratta quindi di una struttura privata che opera però all’interno di un quadro normativo ben definito e sotto il controllo delle autorità competenti.

Cosa fa l’OAM

Il ruolo dell’OAM comprende diverse attività, tutte finalizzate a garantire la professionalità degli operatori e il corretto funzionamento del mercato dell’intermediazione creditizia.

In particolare, l’Organismo:

  • Gestisce gli Elenchi e i Registri pubblici. L’OAM cura l’iscrizione degli agenti in attività finanziaria, dei mediatori creditizi e degli altri soggetti appartenenti alle categorie che la legge ha affidato alla sua competenza. Gli Elenchi consentono anche ai consumatori di verificare quali operatori siano autorizzati a esercitare l’attività.
  • Verifica i requisiti degli iscritti. Prima di accogliere una domanda di iscrizione, l’Organismo controlla il possesso dei requisiti previsti. Le verifiche proseguono anche successivamente all’iscrizione e riguardano, tra gli altri aspetti, la professionalità, l’onorabilità, l’assenza di incompatibilità, la permanenza dei requisiti e l’effettivo svolgimento dell’attività.
  • Vigila sull’attività degli operatori. L’OAM controlla che gli iscritti rispettino le disposizioni applicabili alla loro professione. La vigilanza può essere svolta attraverso l’analisi delle informazioni disponibili, richieste di documenti e accertamenti ispettivi. L’Organismo si occupa inoltre degli esposti ricevuti e contribuisce al contrasto dell’esercizio abusivo delle attività riservate agli intermediari iscritti regolarmente.
  • Stabilisce gli standard formativi. L’Organismo definisce gli standard dei percorsi di formazione e aggiornamento professionale nelle materie rilevanti per l’attività di agenzia finanziaria e mediazione creditizia.
  • Applica sanzioni. Quando accerta la violazione delle regole previste per gli iscritti, l’OAM può adottare i provvedimenti disciplinari e sanzionatori stabiliti dalla normativa.

L’OAM ha quindi l’obiettivo di contribuire a rendere più affidabile il mercato del credito, penalizzando gli operatori che non rispettano determinati standard professionali e offrendo ai consumatori strumenti per riconoscere i soggetti regolarmente autorizzati.

Albo OAM, Elenco OAM o Registro OAM: qual è il termine corretto?

Utilizzata frequentemente, l’espressione “Albo OAM” non sempre corrisponde alla terminologia adottata ufficialmente dall’Organismo.

Per gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi, il termine corretto è infatti Elenco OAM. Lo Statuto dell’Organismo parla espressamente di:

  • Elenco degli agenti in attività finanziaria;
  • Elenco dei mediatori creditizi;
  • Sezione specifica dell’Elenco degli agenti, riservata a chi presta esclusivamente servizi di pagamento.

La parola Registro, invece, viene utilizzata per altre categorie di operatori affidate alla gestione dell’OAM. È il caso, per esempio, del Registro degli operatori compro oro, del Registro dei cambiavalute e del Registro degli operatori professionali in oro.

“Albo OAM” può quindi essere considerata una definizione di uso comune, utile a identificare genericamente un elenco professionale, ma non è la denominazione ufficiale.

Allo stesso modo, non esiste un unico “Registro OAM” valido indistintamente per tutte le professioni. L’Organismo gestisce diversi Elenchi e Registri, ciascuno dedicato a una determinata categoria e disciplinato da specifiche disposizioni.

Quali Elenchi e Registri gestisce l’OAM

Come accennato, l’OAM gestisce diversi Elenchi e Registri pubblici, attraverso i quali è possibile verificare quali soggetti sono autorizzati a operare nelle attività sottoposte alla sua competenza. Il portale ufficiale consente di effettuare ricerche separate in base alla categoria professionale o all’attività esercitata. Approfondiamo gli elenchi e i registri tenuti dall’Organismo, specificando le competenze di ciascun tipo di professionista.

Elenco agenti e mediatori

L’elenco completo di agenti e mediatori comprende diverse sotto-sezioni:

  • Agenti in attività finanziaria: raccoglie le persone fisiche e giuridiche autorizzate a promuovere e concludere contratti relativi alla concessione di finanziamenti o alla prestazione di servizi di pagamento su mandato di banche e intermediari finanziari.
  • Agenti nei servizi di pagamento: è la sezione riservata agli agenti che promuovono e concludono contratti relativi alla prestazione di servizi di pagamento per conto di istituti di pagamento o istituti di moneta elettronica italiani.
  • Mediatori creditizi: comprende le società autorizzate a mettere in relazione banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti. A differenza dell’agente, il mediatore svolge la propria attività senza essere legato ad alcuna delle parti da rapporti che possano comprometterne l’indipendenza.
  • Registro dei collaboratori degli iscritti: include i dipendenti e i collaboratori dei quali gli agenti e i mediatori si avvalgono per il contatto con il pubblico.
  • Operatività transfrontaliera e credito immobiliare: raccoglie le informazioni sugli intermediari del credito che possono operare oltre i confini dello Stato nel settore del credito immobiliare ai consumatori.

Gli Elenchi non riportano soltanto i nominativi degli iscritti, ma permettono di controllarne lo stato e l’effettiva autorizzazione a operare.

Gli altri Registri gestiti dall’OAM

Accanto agli Elenchi degli agenti e dei mediatori, l’OAM gestisce Registri dedicati ad altre categorie di operatori:

  • Registro Compro oro: comprende gli operatori che acquistano, vendono o permutano oggetti preziosi usati, come gioielli, rottami, cascami e altri prodotti finiti in oro, argento, platino o palladio. L’attività può essere svolta da persone fisiche o giuridiche, in via principale oppure secondaria.
  • Registro degli Operatori professionali in oro: è dedicato alle società che svolgono professionalmente il commercio di oro da investimento o di materiale d’oro destinato prevalentemente alla lavorazione industriale, come lingotti, placchette, materia prima aurifera, semilavorati e materiale destinato alla fusione.
  • Registro Cambiavalute: comprende gli operatori che svolgono professionalmente nei confronti del pubblico, anche su base stagionale, l’attività di cambio a pronti di mezzi di pagamento in valuta. Vi rientrano, per esempio, gli esercizi che effettuano il cambio fisico tra euro e valute estere.
  • Registro degli Agenti e dei Convenzionati di PSP e IMEL: contiene i dati degli agenti e dei soggetti convenzionati attraverso i quali i Prestatori di servizi di pagamento e gli Istituti di moneta elettronica operano sul territorio italiano.
  • Registro dei Punti di contatto centrale: raccoglie i dati delle strutture designate in Italia dai Prestatori di servizi di pagamento e dagli Istituti di moneta elettronica con sede in un altro Stato dell’Unione europea. 
  • Registro Merchant Intermediari del credito: comprende i fornitori di beni o servizi che, sulla base di convenzioni stipulate con banche o intermediari finanziari, propongono o concludono finanziamenti destinati esclusivamente all’acquisto dei beni o dei servizi da loro offerti. Rientrano potenzialmente in questa categoria, per esempio, grandi punti vendita, operatori dell’e-commerce e concessionarie.
  • Registro Merchant Creditori: è dedicato ai fornitori di beni o servizi che concedono direttamente ai propri clienti una dilazione di pagamento gratuita, a titolo accessorio rispetto alla loro attività commerciale o professionale. A differenza dei Merchant Intermediari del credito, questi operatori non si limitano a presentare un finanziamento erogato da una banca, ma concludono direttamente con il cliente il contratto di credito nella forma prevista dalla normativa.

Come cercare tra gli iscritti agli elenchi e ai registri OAM

Per verificare l’iscrizione di un operatore o cercare un dipendente o collaboratore è possibile partire dalla pagina ufficiale Consulta gli Elenchi e i Registri OAM.

Da questa sezione si accede alle diverse banche dati gestite dall’Organismo: Elenco degli agenti e dei mediatori, Registro dei collaboratori degli iscritti e Registri dedicati alle altre categorie sottoposte alla competenza dell’OAM. Il primo passaggio consiste quindi nel selezionare l’Elenco o il Registro corrispondente al tipo di operatore che si desidera controllare.

Per esempio, per cercare una persona che opera a contatto con il pubblico per conto di un agente in attività finanziaria o di un mediatore creditizio, occorre selezionare la voce “Registro collaboratori degli iscritti”. La consultazione permette di verificare se il soggetto risulta comunicato all’OAM e di individuare l’intermediario per il quale svolge la propria attività.

In generale, la ricerca può essere effettuata inserendo uno o più dati identificativi disponibili, come il nome, il cognome, il codice fiscale, la denominazione della società o il numero di iscrizione. Non è necessario conoscere tutte le informazioni: è possibile partire anche da pochi elementi e restringere successivamente i risultati attraverso i filtri messi a disposizione dal portale.

La stessa procedura generale vale per gli altri Elenchi e Registri: dopo aver scelto la categoria di interesse, è possibile consultare gli iscritti e, quando previsto, controllare anche le sedi o gli sportelli operativi. 

La consultazione degli Elenchi OAM è utile sia per i consumatori, che possono controllare l’affidabilità del soggetto al quale intendono rivolgersi, sia per imprese e professionisti che devono verificare la posizione di un collaboratore o di un potenziale partner.

Come iscriversi all’OAM

Non esiste un’unica procedura di iscrizione valida per tutte le categorie di cui abbiamo discusso finora: requisiti, documenti e adempimenti cambiano infatti in base all’attività che si intende esercitare e all’Elenco o al Registro di riferimento.

In generale, il percorso può prevedere:

  • la verifica dei requisiti personali, professionali, societari e patrimoniali richiesti;
  • la registrazione sul portale dell’OAM;
  • il possesso di una casella PEC e, quando richiesto, della firma digitale;
  • la compilazione e l’invio della domanda attraverso l’area privata;
  • il pagamento del contributo previsto per la categoria interessata;
  • il caricamento della documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti.

Per l’iscrizione negli Elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, la normativa richiede anche specifici requisiti di professionalità, attestati attraverso specifiche prove d’esame. 

Devono generalmente superare l’esame OAM:

  • gli agenti in attività finanziaria che intendono iscriversi come persone fisiche;
  • i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o direzione nelle società di agenzia in attività finanziaria o di mediazione creditizia;
  • i collaboratori di agenti iscritti come persone fisiche, ditte individuali o società di persone.

I dipendenti e i collaboratori dei mediatori creditizi e delle società di agenzia in attività finanziaria devono invece, nei casi previsti, superare la prova valutativa OAM

Per gli altri Registri gestiti dall’Organismo, come quelli dedicati ai compro oro, agli operatori professionali in oro, ai cambiavalute o ai merchant, sono previste procedure e condizioni specifiche. L’esame e la prova valutativa non costituiscono quindi requisiti generali per qualsiasi iscrizione OAM: occorre sempre consultare le indicazioni relative alla singola categoria.

In ogni caso, la formazione professionale rappresenta un passaggio fondamentale per chi vuole accedere alle professioni dell’intermediazione creditizia o adempiere agli obblighi di aggiornamento previsti per chi già opera nel settore.

Con i corsi online di RB Intermediari puoi prepararti all’esame OAM e assolvere agli obblighi di aggiornamento attraverso una piattaforma LMS proprietaria, accessibile 24 ore su 24, con contenuti aggiornati, simulatori, assistenza dedicata e possibilità di rifrequentare il percorso.

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Registrazione, portale OAM e area riservata

Per utilizzare i servizi telematici dell’OAM è necessario registrarsi al portale scegliendo il profilo corrispondente alla propria categoria. La registrazione consente di creare un’area privata personale, ma non equivale all’iscrizione in un Elenco o in un Registro: l’apposita domanda deve essere presentata successivamente attraverso uno dei servizi disponibili nell’area riservata.

Per completare la registrazione è generalmente necessario disporre di una casella PEC attiva. L’accesso all’area privata è inoltre protetto da un sistema di autenticazione a due fattori tramite un’applicazione Authenticator.

Una volta effettuato l’accesso, i servizi disponibili cambiano in base al profilo selezionato. Dall’area privata è possibile, per esempio:

  • presentare una domanda di iscrizione;
  • prenotare l’esame OAM;
  • comunicare variazioni relative ai propri dati;
  • consultare lo stato delle pratiche;
  • effettuare i pagamenti previsti;
  • utilizzare gli altri servizi riservati alla propria categoria.

È quindi importante scegliere correttamente il profilo in fase di registrazione e seguire la guida operativa specifica per l’Elenco o il Registro al quale si intende accedere.

Come contattare l’OAM

Per richiedere informazioni o assistenza è consigliabile utilizzare i canali disponibili nella sezione Info Point del sito ufficiale dell’OAM, dove sono raccolte guide operative, risposte alle domande frequenti e riferimenti specifici in base al tipo di richiesta.

È inoltre disponibile un servizio di assistenza telefonica al numero 06 68825500, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 12:00 alle 13:00. La sede legale dell’Organismo si trova in Via Galilei 3, 00185 Roma, ma per quesiti e pratiche è preferibile utilizzare i canali di assistenza dedicati.

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