Provvedimento n. 20 del 18 agosto 2014 – Contributo di vigilanza per l’anno 2014 a carico degli iscritti al RUI

CONTRIBUTO DI VIGILANZA PER L’ANNO 2014 A CARICO DEGLI ISCRITTI NEL REGISTRO UNICO
DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI E RIASSICURATIVI.

L’ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI

VISTO il D.Lgs. 7 settembre 2005, n.209 e successive modifiche ed integrazioni, recante il Codice delle Assicurazioni Private e, in particolare: a) l’art. 109 concernente l’istituzione del Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI) e l’art. 336 concernente la disciplina dell’obbligo di pagamento annuale del contributo di vigilanza da parte degli intermediari assicurativi e riassicurativi;
VISTO il Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006, e successive modifiche e integrazioni, concernente la disciplina dell’attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa di cui al Titolo IX (intermediari di assicurazione e di riassicurazione) e all’art. 183 (regole di comportamento) del citato D.Lgs. n. 209/2005;
VISTO il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, convertito con legge 7 agosto 2012, n. 135, e, in particolare, l’articolo 13 che istituisce l’IVASS – Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 12 dicembre 2012 recante lo Statuto dell’IVASS;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 189 del 16 agosto 2014, con il quale è stata determinata la misura del contributo di vigilanza dovuto all’IVASS, per l’anno 2014, dagli intermediari assicurativi e riassicurativi iscritti nel RUI demandando all’IVASS l’individuazione dei termini e delle modalità di pagamento del contributo;

DISPONE

Art. 1
(Ambito di applicazione)

  1. Sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza gli intermediari assicurativi e riassicurativi, anche non operativi, iscritti nelle sezioni A, B, C e D del RUI alla data del 30 maggio 2014.

Art. 2
(Misura del contributo)

  1. Ai sensi dell’art. 1 del D.M. del 6 agosto 2014 la misura del contributo a carico degli intermediari assicurativi e riassicurativi è stabilita come segue:
    A) sezione A (agenti di assicurazione)
    a1) persone fisiche € 51,00
    a2) persone giuridiche € 287,00
    B) sezione B (mediatori di assicurazione e riassicurazione)
    b1) persone fisiche € 51,00
    b2) persone giuridiche € 287,00
    C) sezione C (produttori diretti) € 20,00
    D) sezione D (banche intermediari finanziari,SIM e Poste Italiane-Divisione Bancoposta)
    d1) banche con raccolta premi superiore a 1 miliardo di euro e Poste Italiane € 10.000,00
    d2) banche con raccolta premi da 100 milioni a 1 miliardo di euro € 9.500,00
    d3) banche con raccolta premi da 10 a 99 milioni di euro € 7.200,00
    d4) banche con raccolta premi da 1 a 9 milioni di euro € 6.000,00
    d5) banche con raccolta premi inferiore a 1 milione di euro, intermediari € 2.400,00 finanziari e SIM.

Art. 3
(Termini e modalità di pagamento)

  1. Gli intermediari effettuano il pagamento al più tardi entro 30 giorni dalla data del presente provvedimento.
  2. Gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B e D del RUI effettuano il pagamento esclusivamente attraverso bonifico bancario o bollettino MAV. L’ordine di bonifico e il bollettino MAV precompilati sono disponibili esclusivamente attraverso il sito https://servizi.popso.it/ivass, digitando il proprio codice fiscale/partita IVA e il codice RUI (10 caratteri compresa la lettera iniziale). Il bollettino MAV, in particolare, è pagabile con le seguenti modalità:
    1) presso gli sportelli bancari presenti sul territorio nazionale;
    2) presso gli uffici postali;
    3) presso i punti vendita collegati alla rete Sisal e Lottomatica;
    4) tramite l’internet banking della propria banca;
    5) con carta di credito o PayPal, collegandosi al sito internet www.scrignopagofacile.it. Le banche iscritte nella sezione D del RUI effettuano il pagamento del contributo dovuto selezionando nel sito https://servizi.popso.it/ivass la misura contributiva corrispondente alla classe di appartenenza, stabilita in funzione dell’ammontare dei premi raccolti nel 2013. Ai fini dell’elaborazione delle fasce di raccolta premi è stata utilizzata la voce 3300 sottovoce 73 della matrice dei conti (cfr. Circolare 272 della Banca d’Italia) con la qualificazione del “Tipo prodotto/servizio” uguale a “Prodotti assicurativi”, corrispondente al codice 152 degli archivi.
  3. Le istruzioni per il pagamento dei contributi dovuti dagli intermediari iscritti nella sezione C del RUI saranno comunicate, con apposito avviso, direttamente alle imprese che se ne avvalgono.
  4. I pagamenti che saranno effettuati per importi o modalità diverse da quelle indicate non potranno considerarsi validi ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di legge.
  5. Attraverso il predetto sito https://servizi.popso.it/ivass è possibile verificare l’eventuale morosità pregressa e pagare i contributi arretrati ancora dovuti.

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