Mediatori creditizi: obbligo d’iscrizione dei collaboratori all’Enasarco

Precisazione del Ministero del Lavoro per i collaboratori di mediatori creditizi

Il ministero del Lavoro precisa tramite un documento che i collaboratori dei mediatori creditizi devono obbligatoriamente essere iscritti all’Enasarco, la motivazione è che la modifica apportata dal D.Lgs. n. n. 169/2012 al D.Lgs. n. 141/2010 sancisce che:
“si considerano assoggettabili alla contribuzione ENASARCO tutti coloro che operano sulla base di un contratto di agenzia riconducibile alle disposizioni di cui agli artt. 1742 e 1752 c.c. e ciò a prescindere sia dal settore di appartenenza che dall’iscrizione nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio tenuto presso la CCIAA (delibera ENASARCO n. 2 del 18.02.2000).”

Si legge inoltre nel documento:
“Ai fini del trattamento previdenziale in questione, infatti, non rileva la tipologia del prodotto dedotto nell’attività di promozione ma, esclusivamente, lo svolgimento dell’attività secondo le previsioni codicistiche (secondo l’art. 1742 c.c. col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto dell’altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata).”

Ed ancora
si ritiene di poter annoverare i collaboratori delle società di mediazione creditizia tra i soggetti per i quali ricorre l’obbligo previdenziale in questione.
Tale soluzione trova fondamento nella recente modifica apportata dal D.Lgs. n. 169/2012 al D.Lgs. n. 141/2010, al cui art. 17 è stato aggiunto il comma 4-octies in base al quale “ai fini del presente decreto legislativo per collaboratori si intendono coloro che operano sulla base di un incarico conferito ai sensi dell’articolo 1742 del codice civile”.

Per chi volesse approfondire è possibile scaricare il documento originale per la consultazione.
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