video marketing

Intermediari Digitali: 7 consigli per fare video marketing

Ormai è chiaro che il video è un canale essenziale per la propria attività sia promozionale che di business; ma cosa può fare un buon video? E cosa tiene gli spettatori incollati allo schermo? È il contenuto? O forse è il raggiungimento del pubblico giusto al momento giusto?

Ecco 7 consigli per creare dei buoni contenuti video, speriamo che aiuteranno a creare i vostri , ovviamente non si pretende che siate dei registi, ma poche e semplici regole possono trasformare i video girati con il cellulare in uno strumento di marketing online.

1. Focus sul contenuto, non sulle vendite.

Prima dell’avvento dei social media, se volevi che qualcuno vedesse un annuncio, era necessario sponsorizzarsi con uno spazio all’interno di un canale come la TV o la stampa. Sulle piattaforme social, i brand possono raggiungere lo stesso pubblico ma in maniera più diretta; ciò significa che il contenuto concorre all’intrattenimento, è il primo passo per evitare l’interruzione del video.

Se desiderate che il video sia visibile, è necessario creare un qualche tipo di valore aggiunto per l’utente. I video che sono puramente focalizzati sulla promozione dell’attività, dell’intermediario o sulle sue soluzioni verranno subito “bollati” come pubblicità. Il miglior contenuto video racconta storie che si connettono con lo spettatore, quanto più ti racconti nelle storie, più è probabile che i tuoi spettatori capiranno cosa offre la tua azienda e cosa può fare per loro, tutto questo in maniera indiretta.

La parte più importante di qualunque video è che il contenuto sia coeso e conciso. Facebook raccomanda: “Il tuo annuncio video non dovrebbe essere più lungo o più breve di quello che serve per raccontare bene la tua storia, in modo da creare un arco di narrazione dal primo fotogramma all’ultimo che mantiene interessato il pubblico”.

2. Utilizzare saggiamente i primi secondi.

I limiti di attenzione degli utenti in linea di massima sono brevi, infatti il tasso iniziale di maggiore attenzione è in genere di soli 8,5 secondi.

Quando si tratta di creare un contenuto video, è necessario riportare le informazioni essenziali rapidamente, in modo da creare istantaneamente l’interesse che porta di solito a proseguire la visualizzazione. Nei secondi di apertura, è necessario spiegare con chiarezza l’argomento del video e guadagnare subito la fiducia dello spettatore, fargli capire che ciò che stanno per visualizzare è importante.

“La tua assicurazione è troppo cara? ecco qualche consiglio per risparmiare”
“Acquistare una nuova auto? ecco come gestire il prestito”
Sono alcuni esempi possibili da utilizzare come fase iniziale del video

Create un “amo”

Uno dei modi migliori per catturare l’attenzione è con un amo (si proprio come quelli da pesca) all’inizio del video; un amo è un’anteprima veramente rapida di quello che mostrerete nel video. L’anteprima può essere anche un brevissimo testo molto accattivante ad esempio.

Carictea una miniatura interessante

Sia Facebook che YouTube consentono di caricare una miniatura del proprio video (invece di inserire un fotogramma viene inserita un’immagine inviata dall’utente come copertina che viene visualizzata prima che parta la riproduzione). Queste miniature sono un ottimo modo per catturare l’attenzione degli spettatori e generare un maggiore interesse prima ancora che visualizzino il contenuto.

Pensate alle miniature come la prima impressione, che è sempre quella più importante. La scelta della miniatura va fatta con attenzione, sui social media questo accorgimento può effettivamente migliorare il tasso delle visualizzazioni. Evitate immagini sfocate, la miniatura deve suggerire che il video è di alta qualità; le miniature possono iniziare a raccontare parte del video o il suo contenuto di maggiore importanza.

3. Rivolgetevi a un pubblico mirato su Facebook.

Come piattaforma di distribuzione dei contenuti, soprattutto video, Facebook è incredibile. Con l’aiuto degli Hashtag (#) è possibile “spingere” il proprio contenuto video e inserirli nel flusso quotidiano di contenuti, categorizzandolo nei settori più opportuni es.:
#assicurazioni #credito #mutui #RCAuto

4. Elaborate il contenuto del video con e senza audio.

In una delle recenti modifiche apportate su Facebook, i video si attivano automaticamente anche senza l’audio.

A questo proposito, è importante pensare a come è possibile assicurarsi che il proprio video sia coinvolgente e interessante per gli spettatori anche quando l’audio è disattivato. Anche in questo caso i primi secondi sono fondamentali per invogliare gli utenti ad attivare l’audio e visionare il contenuto nella sua completezza.
E se non possono farlo? se si trovano in treno ad esempio e senza cuffie?

Quando si pensa un video, è necessario creare un contenuto fruibile anche senza audio; potete utilizzare delle sequenze alternate a delle piccole slide, oppure inserire dei testi esplicativi di accompagnamento.

5. Includi una CTA (call to action).

Assicuratevi di includere all’interno del contenuto una CTA; una CTA non deve sempre portare direttamente a una vendita o a una promozione, è possibile includere azioni come:

  • Iscrizione al canale;
  • Seguire la pagina;
  • Condivisione del contenuto;
  • Commento al video;
  • Link ad altri video.

Dove dovrei inserire un CTA?
Ci sono tre posizioni comuni per aggiungere una CTA nei video:
Pre-roll CTA, ovvero all’inizio del video, le CTA a metà percorso possono essere dovunque tra l’inizio e la fine, mentre
CTA Post-roll appaiono alla fine del video per assicurare che lo spettatore sia molto interessato prima di procedere.

Tendenzialmente 95,9% di chi elabora video mette la CTA alla fine del video, solo il 4% sceglie l’opzione Mid-Roll e un minuscolo 0,1% il pre-roll.

6. Ottimizzare il video per la ricerca.

Più di 3,5 miliardi di ricerche al giorno vengono eseguite su Google, YouTube, la ricerca è una tendenza crescente anche su Facebook, con più 2 miliardi di ricerche al giorno condotte su questa piattaforma.

Ecco alcuni suggerimenti per assicurare che i vostri video si presentino nelle ricerche:

  1. Usate parole chiave nel titolo: il video deve includere parole chiave per essere “classificato”. Il titolo del video è uno dei fattori più importanti per la l’indicizzaizone su Google e YouTube. Bisogna cercare di includere la parola chiave principale nel titolo e mantenerla anche nella descrizione. La ricerca di Facebook è un po’ diversa, (anche se recentemente il motore di ricerca è stato aggiornato) i risultati si basano su molte variabili, come gli interssi, le ricerche precedenti e le informazioni del proprio profilo.
  2. Aggiungete una descrizione al video: sia YouTube che Facebook offrono la possibilità di aggiungere una descrizione a ogni video che caricate; proprio come per il titolo, è necessario cercare di includere le parole chiave nella descrizione, evitate di esagerare e assicuratevi che la descrizione racconti in breve il contenuto del video.

7. Collaborate con altri brand e professionisti.

Il 90% degli utenti oggi si fida di recensioni e commenti soprattutto se vengono da familiari, amici e professionisti acclarati. Sicuramente sarà difficile avere l’approvazione di un proprio contenuto da parte di uno YouTuber o un influencer ma un commento da un collega è un elemento estremamente prezioso.

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