India: il governo apre alle assicurazioni straniere.

Il Ministero delle Finanze indiano sta preparando una proposta per innalzare il limite degli investimenti di compagnie straniere nel settore assicurativo dal 26 % al 49%.

india assicurazioni

india assicurazioni

I portavoce dei principali gruppi stranieri hanno affermato che, qualora il governo optasse per alzare la soglia in questione, il settore assicurativo del paese potrebbe vedere l’arrivo di ulteriori investimenti con un range che va dagli 8 ai 10 miliardi di dollari – tanto nel ramo danni quanto nel ramo vita – nell’arco di 5 anni. Inoltre, un innalzamento del tetto di investimento a vantaggio delle compagnie estere si tradurrebbe in limiti più alti per le pensioni ed in un numero maggiore di intermediari operanti nel settore.

La proposta è sul tavolo dalle trattative dal 2008. I governi che si sono susseguiti in questi anni hanno sempre incontrato una forte opposizione da parte del Parlamento, il quale teme che, così facendo, le imprese straniere potrebbero occupare una posizione egemone nel settore assicurativo nazionale. A conferma di tale presa di posizione, la commissione parlamentare permanente sulla finanza guidata dal leader del Bjp Yashwant Sinha ha concluso che non vi è necessità di innalzare il limite di investimenti delle compagnie straniere nel settore assicurativo.
Al contrario, le compagnie possedute dallo stato non hanno sollevato alcuna obiezione.

Per arginare tale fenomeno, il Ministero delle Finanze consiglia di porre un tetto al diritto di voto delle imprese straniere.
Nonostante le resistenze poste in essere dall’assemblea parlamentare indiana, i principali gruppi presenti nel paese – tra cui Birla Sun Life, HDFC Standard Life, Reliance Life Insurance, e Metlife – e i rappresentanti del settore pubblico assicurativo e dell’autorità per la regolamentazione e sviluppo del mercato nazionale delle assicurazioni sono convenuti sul fatto che il governo abbia buone possibilità di far convertire la proposta in legge e di aprire ancora di più agli investitori un mercato storicamente chiuso come quello indiano. Allo stesso tempo, il governo sta esaminando un piano per creare una holding che possieda tutte le sue azioni in banche statali. Raggruppare le partecipazioni in diverse banche contribuirà a creare un soggetto forte in grado di raccogliere fondi più facilmente. Il Ministro delle Finanze dichiara che l’obiettivo principale è ancora quello di far rimanere il mercato sotto il controllo indiano, pur tuttavia cercando di far crescere il business e reperire nuove fonti di investimento.

A cura di Marco Venturi
VN:F [1.9.22_1171]

Quanto ti è stato utile questo contenuto?

Rating: 0.0/10 (0 votes cast)

Lascia un commento