Esame RUI – IVASS 2014 come affrontarlo

Come da consuetudine di ogni anno proponiamo qualche consiglio sull’esame RUI – IVASS
per affrontarlo al meglio

La nostra esperienza negli anni con i vari corsisti che hanno deciso di acquistare il nostro corso di formazione online per l’esame RUI – IVASS ci ha portato ad elaborare sempre più informazioni su come affrontarlo nel migliore dei modi.

Ricordiamo che l’esame RUI – IVASS è da considerarsi a tutti gli effetti un esame di stato per l’abilitazione professionale e non va sottovalutato in nessun modo, nelle scorse sessioni i nostri tutor hanno avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con i candidati che già operavano nel settore o comunque avevano già esperienza ed ostentavano una certa sicurezza, questo è il primo grande errore che commettono tutti, l’esperienza nel settore non basta bisogna studiare a fondo tutte le materie ed esercitarsi (ed in questo il simulatore dell’esame IVASS è fondamentale).

Il riconoscimento
Prima che la prova per essere iscritti al registro RUI possa avere inizio è necessaria la fase di riconoscimento dei candidati, a questi ultimi viene richiesto un documento di identità (con gli estremi riportati nella richiesta di prenotazione all’esame) e la marca da bollo (anche questa indicata nella domanda di prenotazione). Questo step richiede notevole tempo dato soprattutto l’alto numero di candidati che ogni anno tentano l’esame IVASS (migliaia gli aspiranti agenti e broker assicurativi).

Cose da ricordarsi:
di un documento di riconoscimento in corso di validità;
di una marca da bollo da € 16,00

Non fare tardi: è bene avviarsi presto, per non dover fare corse ed arrivare stanchi e scarichi, mentre la commissione sistema tutto e ci si accomoda c’è comunque tempo per riprendersi.

Reperire tutti i materiali:
su nostro sito sono disponibili anche i regolamenti dell’IVASS e dell’ISVAP è bene dare uno sguardo anche a quelli per avere un quadro completo.

Tenere presente questa ripartizione per organizzare al meglio il proprio esame secondo la propria preparazione:

la prova è articolata come segue:
– Modulo assicurativo – questionario costituito da 50 quesiti a risposta multipla
– Modulo riassicurativo – questionario costituito da 20 quesiti a risposta multipla
– Modulo assicurativo e riassicurativo – questionario costituito da 70 quesiti a risposta multipla.

Il tempo assegnato ai candidati per lo svolgimento dell’esame è fissato in:
– 75 minuti (pari a 1.5 minuti per ciascun quesito) per il Modulo assicurativo
– 30 minuti (pari a 1.5 minuti per ciascun quesito) per il Modulo riassicurativo
– 105 minuti (pari a 1.5 minuti per ciascun quesito) per il Modulo assicurativo e riassicurativo

come è possibile vedere da questa divisione si può organizzare “strategicamente” il proprio esame a seconda dei punti in cui ci si sente più preparati e magari approfittarne per dare consistenza a quelli in cui si pensa di avere delle lacune. A questo scopo, ripetiamo, il nostro simulatore è un’arma infallibile attraverso questa piattaforma avrete un’esatta simulazione dell’esame RUI – IVASS ed un responso finale che vi permetterà un’analisi approfondita della vostra preparazione.

Il questionario a risposta multipla è corretto tramite un lettore ottico per consentire una maggiore velocità e sicurezza durante le operazioni di verifica dei test, i candidati infatti avranno a disposizione il materiale sul quale sono riportate le domande con le relative possibili risposte ed il foglio risposte sul quale indicare la risposta che si ritiene corretta.

Non provate a copiare
Ovvio consiglio prima di tutto perché si rischia grosso, i controlli durante lo svolgimento della prova sono infatti frequenti e ferrei ed in secondo luogo perché le domande sono disposte in ordine diverso sui materiali distribuiti in modo tale che al secondo quesito di un candidato non corrisponda ad esempio il secondo quesito proposto ai candidati che gli sono di fianco. Consigliamo (poiché strettamente vietato) anche di evitare durante il test di consultare dispense, manuali, appunti, e farsi sorprendere con dispositivi accesi (tablet, smartphone, cellulari) o ad utilizzare calcolatrici.

Niente più orale per l’esame RUI IVASS
Come tutti ormai sapranno la grande ed importante novità dell’esame RUI IVASS è che non si deve più sostenere la prova orale, ma è sufficiente superare lo scritto con un voto di 60/100

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